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Il portiere: to be or not to be?

Portiere: to be or not to be?

Ultimo baluardo difensivo di ogni squadra, il portiere è uno dei ruoli più complicati.

I meno avvezzi al rischio, saranno entusiasti della possibilità di risparmiare sulla scelta.
Acquistando, infatti, un portiere

non titolare al prezzo minimo obbligatorio, ci assicureremo uno "0" nella casella punti e maggiori crediti da destinare al resto del team.

È una tattica che facciamo fatica a consigliarvi: servendoci della statistica possiamo ottenere delle indicazioni sulle attitudini difensive di ogni squadra utili alle nostre scelte. Fondamentali saranno gli incroci nei match, assolutamente da evitare difese colabrodo o attacchi spietati.

Menzione merita il fatto che il punteggio maturato dal portiere sia influenzato negativamente dai goal subiti: questo determina l'impossibilità di raggiungere picchi elevati pari a quelli degli altri componenti della squadra. Seppur risicato, in termini assoluti, lo score del portiere resta comunque fondamentale; score, il suo, generato dalle parate e dalla rete inviolata.

Il numero di parate è diretta conseguenza dei tiri subiti, occhio quindi alle difese che concedono molte conclusioni dalla distanza, permettendo al portiere di esibire la propria abilità tra i pali. Parate plastiche e balzi felini saranno ben accetti nel nostro segnapunti.

Capitolo a parte merita l'El Dorado rappresentato dalla rete inviolata. La strada è spesso tracciata dai bookmakers, abili conoscitori delle dinamiche sportive. Dare uno sguardo alle quote è fonte di indicazioni e giusto orientamento.

Concludiamo sciogliendo il dubbio amletico: portiere sì, a condizione di non impattare esageratamente il bilancio della squadra.